Biofeedback
Le preoccupazioni, la vita frenetica e lo stress portano ad una costante eccitazione del sistema nervoso. Quando questa condizione è molto forte o persiste nel tempo, può alterare la regolazione neurovegetativa e favorire l’insorgenza di disturbi fisici funzionali, tra cui:
- Tachicardia nervosa e palpitazioni
- Problemi respiratori di origine nervosa
- Agitazione psico-motoria
- Cefalea muscolo-tensiva
- Disturbi d’ansia
- Attacchi di panico
Il biofeedback non è una psicoterapia ma una tecnica di riabilitazione psicofisiologica.
COME SI SVOLGE
Il percorso inizia con una valutazione strumentale non invasiva (simile a un elettrocardiogramma), durante la quale vengono registrati parametri come respirazione e frequenza cardiaca.
Sulla base dei dati rilevati si imposta un ciclo di Biofeedback (circa 10 sedute), in cui, grazie a esercizi guidati in tempo reale, la persona impara gradualmente a modulare le proprie risposte corporee allo stress (tono muscolare, respirazione, sudorazione,
frequenza cardiaca), ottenendo miglioramenti clinici misurabili e un più efficace autocontrollo del disturbo nel tempo.
